Il cancro « odia » questi 6 semi: come usarli con saggezza e senza false promesse

Il cancro « odia » questi 6 semi: come usarli con saggezza e senza false promesse

I 6 semi e i loro veri benefici (senza usare termini che inneggiano al cancro)

1) Semi di lino (preferibilmente macinati)

Fornisce fibre, acidi grassi omega-3 (ALA) di origine vegetale e composti vegetali chiamati lignani.
Può essere benefico per la salute dell’apparato digerente e si inserisce perfettamente in una dieta equilibrata.
Consiglio importante: macinatelo; se è intero, ne viene assorbita solo una piccola quantità.

2) Chia

La sua consistenza morbida forma un gel, favorendo il senso di sazietà e l’idratazione.
Apporta fibre e acidi grassi omega-3 di origine vegetale.
Consiglio: per un maggiore comfort, mescolalo con acqua o yogurt.

3) Pepitas (semi di zucca)

Ricco di zinco e magnesio.
Benefico per la corretta funzionalità muscolare, il sonno e il benessere generale, soprattutto per gli anziani.
Consiglio: scegliete versioni senza sale o a basso contenuto di sale.

4) Sesamo (sesamo)

Fornisce minerali e composti vegetali.
Delizioso tostato nelle insalate, con i legumi o nell’avena.
Consiglio: macinato o sotto forma di tahina, è generalmente più facile da usare.

5) Girasole

Fonte di vitamina E, un antiossidante.
Un’ottima opzione per uno spuntino, ma attenzione alle porzioni perché è ricco di calorie.
Consiglio importante: evitate l’eccesso di sale.

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