Un piccolo mobile… per una grande precisione

Si tratta di un sistema ingegnerizzato basato su un principio semplice: compensare il carico sul punto metallico dell’acciaio. In secondo luogo, se si imposta lo spazio interno di un ambiente (come la luce di una linea sottile) o il frontale (come la larghezza di un tavolo), questo linguaggio dovrebbe essere posizionato leggermente – circa 1,5 millimetri – per correggere automaticamente la differenza di velocità. Il risultato? Il punto zero è sempre corretto. No, è un problema di calcolo mentale o di regolazione: il metro a nastro non è perso.
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